Luigi Einaudi
parole libere

Europa, identità e libertà. Un viaggio nel pensiero di Luigi Einaudi

Fondazione Luigi Einaudi Onlus Torino

La Fondazione Luigi Einaudi Onlus è stata istituita nel 1964 grazie alla donazione della biblioteca del Presidente, con gli obiettivi di creare un’istituzione culturale per rendere accessibile il grande patrimonio di libri e documenti di Luigi Einaudi e di favorire la formazione di studiose e di studiosi in campo economico, storico e politologico. Negli anni, il continuo ampliamento della biblioteca e dell’archivio, le borse di studio offerte a centinaia di studenti, la promozione di pubblicazioni e l’organizzazione di convegni, seminari e presentazioni di libri hanno permesso alla Fondazione di tenere fede alla propria missione. A oggi essa rappresenta un importante centro di studi nell’area delle scienze sociali, riconosciuto a livello internazionale per il suo prestigio e per l’ambiente multiculturale.

In un mondo profondamente trasformato e in una fase cruciale come è quella che stiamo vivendo – constatato che, soprattutto tra i giovani è diffuso un sentimento di «distanza» nei confronti dell’Unione Europea, delle sue istituzioni, della governance e dei suoi temi e ci sono conoscenze inadeguate sulla figura intellettuale e politica del Presidente e dei suoi contributi sull’Europa – la Fondazione ha deciso di porsi al servizio del Paese entrando nelle scuole secondarie di secondo grado per rafforzare la coscienza civica europea delle nuove generazioni, partendo proprio dal pensiero e dall’azione di Luigi Einaudi e in collegamento con il mondo accademico.

Economista, pensatore liberale, statista, politico e Presidente. Luigi Einaudi rappresenta una voce lucida e coraggiosa, capace di coniugare libertà, rigore morale e responsabilità civile. Le sue parole, ancora oggi, risuonano come guida per chi crede in uneconomia al servizio della persona e della società. Tutto ciò emerge nei suoi scritti in maniera preponderante ed incisiva. I suoi discorsi e le sue riflessioni, infatti, risultano frammenti di pensiero che illuminano una visione chiara e profonda di ciò che significa agire per tutto e tutti.

Luigi Einaudi, dunque, ci ha lasciato un’eredità che noi ti invitiamo ad esplorare, che va oltre il suo tempo e il suo spazio, offrendo molteplici spunti e riflessioni contemporanee. Una viva opportunità per pensare al nostro ruolo all’interno della società. Egli delinea così un progetto di Europa unita, giusta e consapevole, dove le idee plasmano il destino di una nazione e di un intero continente.

Progetto Europa come ecosistema

Con l’obiettivo di promuovere una conoscenza sempre più consapevole del pensiero di Luigi Einaudi e di metterne in luce l’attualità, la Fondazione affianca all’attività educativa nelle scuole un progetto annuale di comunicazione dedicato ai principali temi dell’integrazione europea.

Dopo l’esperienza di Parole Libere, il progetto di comunicazione 2025-2026 propone una nuova prospettiva di lettura: l’Europa come ecosistema. Attraverso questa metafora, il pensiero europeo di Luigi Einaudi viene riletto alla luce della prospettiva sistemica, mostrando come concetti oggi riconducibili alla teoria della complessità – interdipendenza, cooperazione, regole condivise ed equilibrio dinamico – fossero già presenti nella sua visione dell’integrazione europea. L’Europa immaginata da Einaudi emerge così non come una semplice aggregazione di Stati, ma come un ecosistema politico, nel quale libertà, pluralità e stabilità dipendono dalla qualità delle relazioni tra cittadini e istituzioni comuni.

Un articolo introduttivo costituisce il filo conduttore dell’intero percorso. Seguono cinque contributi dedicati ad alcune delle principali questioni del nostro tempo: la costruzione della pace, la difesa comune europea, il rapporto tra diritti fondamentali e Stato di diritto, le trasformazioni dell’economia globale e il ruolo dell’Europa nello scenario geopolitico contemporaneo. Pur affrontando temi differenti, gli articoli mostrano come tali questioni siano strettamente interconnesse e richiedano una visione fondata sulla cooperazione e sulla responsabilità condivisa.

Nel loro insieme, i contributi propongono una rilettura della visione europea di Luigi Einaudi che ne evidenzia la straordinaria attualità. Libertà e responsabilità, autonomia e cooperazione, pluralità e unità non rappresentano termini contrapposti, ma principi complementari di un equilibrio dinamico, indispensabile per affrontare la complessità del presente e costruire il futuro dell’Europa.

Per qualsiasi informazione

parolelibere@fondazioneeinaudi.it

Con il sostegno della

Seguici sui social

2026 © Luigi Einaudi Parole Libere
Cookie Policy - Privacy Policy